Le email di phishing imitano banche, exchange crypto, provider di pagamento o persino studi legali. Un clic sul link sbagliato può compromettere conti e dati. Ecco come riconoscerle.
7 segnali di phishing
- Indirizzo sospetto: domini simili ma non identici (es. wrs-diritto-support.com invece di wrs-diritto.it)
- Urgency artificiale: «Il Suo account sarà chiuso entro 24 ore»
- Link mascherati: testo del link diverso dall'URL reale — passi il mouse prima di cliccare
- Richiesta di credenziali: banche e exchange legittimi non chiedono password via email
- Allegati inaspettati: file .zip, .exe o documenti con macro
- Errori di lingua: traduzioni incoerenti o formattazione incoerente
- Saluti generici: «Gentile cliente» invece del Suo nome quando dovrebbero averlo
Se ha già cliccato
- Cambi subito password e attivi 2FA
- Contatti la banca o l'exchange
- Non inserisca ulteriori dati su pagine sospette
- Conservi l'email originale per analisi forense